Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Il nostro sito.

22 agosto 2004

Che gatta da pelare il sito del nostro Istituto Comprensivo!... Come dite? Che vi sembra talmente semplice semplice? E' vero, ma cercare di renderlo accessibile al maggior numero di persone non è una cosa facile, almeno per me!...Comunque al momento la struttura mi sembra piuttosto stabile: ora bisognerà pensare ai contenuti! E qui, bambini della Scuola Primaria (= Elementare...), entrerete in ballo anche voi, perchè sul sito c'è uno spazio riservato agli alunni: insieme ai compagni della Scuola dell'Infanzia (= Materna...) e ai ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado (= Media...Ma si può???) avrete la possibilità di pubblicare on line i vostri lavori più interessanti...Vedremo. Intanto godetevi queste ultime settimane di vacanza! Siete ancora al mare, in montagna? Beati voi! Io ho trascorso appena quattro giorni al Sud: ci sarei stato un mesetto, ma...














A presto!

Il maestro Renato.

5 commenti:

maestra-anna ha detto...

Complimenti per il lavoro. I blog non si possono rendere accessibili (troppi tag "strani"): appena il mio diventerà un sito vero dovrò preoccuparmi anche io di rederlo accessibile.
Buon inizio! :)
P.S. Come vi state organizzando con i laboratori? Da noi è un vero pasticcio con gli orari e gli spazi :(

maestra-anna ha detto...

Renato, "sopravvivere" mi pare un termine che rende perfettamente :D
Il resto delle mie considerazioni magari te le scriverò in email.
Per quanto riguarda la musica, se hai voglia possiamo scambiarci il materiale.
Quest'anno prevedo anche di riprendere in mano uno strumento (sperando che poi i vicini di casa non mi facciano agguati).
Fra l'altro a me interessa moltissimo la musica popolare e medievale... Ci sono canzoni popolari (come Donna Lombarda) che risalgono addirittura all'epoca dei Longobardi ed altre (come Ninna nanna Barberino) in cui puoi ritrovare tracce di storia antichissima. Chissà che non mi venga in mente qualche lavoretto da fare con i piccoletti :)
Vabbe', scusa, mi sono lasciata prendere dall'entusiasmo delle mie scoperte :D
Ti segnalo anche un altro programma (ma probabilmente lo conosci già): Finale Notepad. Ne esiste una versione gratuita.
Consente di importare i midi e trasformarli nelle relative partiture, fra le altre cose.
Buona domenica :)

burgundo ha detto...

Cara Anna, se ami la musica popolare con me sfondi una porta aperta!...In realtà amo tutta la musica, ma in particolar modo quella (autenticamente) popolare. Conosco "Donna lombarda", ne ho alcune versioni diverse...A suo tempo era stata per me una vera scoperta conoscere la storia che c'è dietro a "Bella ciao", ad esempio... Suonicchio (male) la tastiera, con cui accompagno i miei 58 (sob!) alunni mentre suonano la melodica: però, che faticaccia! Poco tempo a disposizione, necessità anche di fare ascolto musicale, ecc. ecc. Bah, vedremo!... A disposizione per eventuali scambi collaborativi. Conosco Finale notepad. Sono interessato al reperimento di basi musicali ben fatte di brani adatti ai nostri alunni, su cd o cassetta, non midi. Hai qualche dritta?
A presto!
Renato

maestra-anna ha detto...

Per le basi musicali mi informerò. Strimpellavo anche io il pianoforte e ho una bellissima tastiera che, al momento, ha la funzione di raccogli polvere :( A ottobre però, impegni di formazione e morattiani permettendo, inizierò con l'arpa celtica: me ne sono innamorata e il metodo di studio richiede molta meno partitura e sapersi giocare di più a orecchio.
Sulla musica popolare: hai testi da indicarmi per approfondirne la struttura musicale e i contenuti?
Buona giornata, ma soprattutto: il miglior inizio possibile per mercoledì.
Come dice Nietzsche “Bisogna avere il caos dentro di sé
per generare una stella danzante”.
Al caos ci siamo... aspettiamo le stelle! :)

burgundo ha detto...

Un testo molto vecchio, ma a mio parere ancora fondamentale rimane "I canti popolari italiani" del compianto Roberto Leydi (Oscar Mondadori). Altro, in questo momento, non ti saprei indicare. Un augurio di buon inizio anche a te e dacci dentro con l'arpa, novella Loreena McKennitt!...
Renato