Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Senza titolo 133

21 maggio 2005

Ricordando il nostro Preside...



“…La notizia della morte del preside mi è arrivata giovedì alle 13,30, al ritorno a scuola…Al suo funerale la prof. Ceresa e il sindaco hanno detto tante cose belle di lui e questo ha suscitato in me la voglia di conoscerlo meglio, ma ormai è troppo tardi! Caro preside, ti voglio ringraziare per quello che hai fatto per la nostra scuola: grazie!..” (Sabrina).



“…Mi ricordo ancora quando avevo incontrato il preside mentre ero a passeggio con i miei genitori. Io stavo serissimo perché lui era una persona importante e non volevo fare brutte figure, ma lui si è messo a parlare con me, proprio con me! ..”  (Lorenzo).



“…Mi ricordo di te, caro preside, quando ti ho conosciuto la prima volta a sei anni: eri così gentile che non mi sembravi neanche un preside. E poi ci siamo rivisti negli ultimi tre anni ogni volta all’inizio di ogni anno scolastico, quando ci facevi gli auguri di buon lavoro. A volte ti incontravo anche per strada. Anche se non ci conoscevamo di persona, la mamma e i maestri mi hanno parlato di te e noi tutti, alunni, adulti, familiari vorremmo tanto riaverti tra noi! ..”  (Marcello B.).



“…Ricordo una persona con gli occhiali, magra, alta: “era” il mio preside, ma vorrei dire “è” il mio preside, ma non c’è più. Era dolce, gentile, pensava molto ai bambini e faceva cose per farci felici...”  (Salvo).



“…Quando l’ho visto la prima volta mi sembrava severo, ma non era così, al contrario: è stato un grande preside e molto gentile…”  (Luca).



“…Mi ricordo che era l’ultimo giorno di scuola, noi alunni stavamo facendo un concertino e il preside era venuto a vederci: rideva, scherzava insieme a noi, ma questa è una cosa che non potremo più vedere! Era una persona molto seria, ma quel giorno si divertiva come un matto...”  (Rossella).



“…Sono sicuro che ora lui è in paradiso perché è stata una persona gentile, generosa e piena di affetto per tutti. Io non lo dimenticherò mai: un preside così non lo ritroveremo più...” (Fabio).



“…A me spiace per la morte del preside e prego per lui...” (Giorgia).



“…Mi dispiace molto che il preside sia morto, non riesco neanche a crederci! Era una specie di padre per i maestri e un cugino per noi...” (Giulio).



“…Vorrei dire al Signore Dio nostro: prenditi cura del nostro dirigente Prof. Cuzzoni e mi raccomando non farlo lavorare troppo! ...” (Debora).



“…Alla fine dell’anno ci saranno i Giochi della Gioventù, ma purtroppo il preside non verrà a darci i saluti! ...” (Pjeter).



“…Noi tutti ti vogliamo tanto bene e pensiamo che sei ancora qui in mezzo a noi e sono sicura che anche tu ci volevi bene...” (Valentina).



“…Il preside è sempre venuto a trovarci in classe e ricordo che ha fatto di tutto, quest’anno, per permetterci di andare a Vigevano alla mostra del riso. Non era certo il massimo della bellezza, ma è stato sempre simpatico, pieno di bontà e disponibile con tutti, perciò rimarrà sempre nei nostri cuori...” (Susanna).



“…Io gli voglio bene anche se l’ho conosciuto solo quest’anno e penso che ci guarda da lassù...” (Paola)



“…La prima volta che ho conosciuto il preside ero in classe prima: ero così felice e ora non posso crederci che non c’è più…E’ come se fosse morto mio nonno!...Quando mi capita di andare al cimitero andrò di certo a pregare per lui...” (Daniele).



“…Mi ricordo che all’inizio della 4a elementare non mi stava tanto simpatico perché era serio. Poi ho capito che era una persona gentile, buona, che voleva bene ai bambini: veniva alle feste di inizio e fine anno, ai giochi sportivi e ci faceva i complimenti...” (Sara).



“…Io mi ricordo ancora, caro preside, quando lei è venuto a trovarci in classe: aveva un sorriso così dolce...” (Tanya).



“…Spero che il prossimo preside sia come lui: bravo, gentile e affettuoso sia con le maestre che con i bambini...” (M. Grazia).



 
(Dai nostri quaderni).


Il maestro Renato.

1 commenti:

mtb ha detto...

Testimonianze di affetto che esprimono sentimenti sinceri.

Un caro saluto

mtb