Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Senza titolo 170

18 ottobre 2005




Per le attività di ascolto musicale, oggi pomeriggio dedicheremo una parte della lezione di musica all'ascolto del primo movimento del concerto n. 3 "L'autunno" tratto da "Le quattro stagioni" di Antonio Vivaldi. Senza dirvi alcunchè sul brano, a parte il titolo,  vi proporrò di ascoltarlo attentamente e di scrivere nello stesso tempo tutto ciò che la musica evocherà in voi: si tratta, infatti, di musica descrittiva, che "dipinge" coi suoni aspetti e situazioni tipiche (almeno un tempo...) della stagione autunnale. Solo alla fine dell'ascolto leggeremo il sonetto che accompagna il brano e che descrive a parole quanto viene evocato dalla musica. Qualcosa di simile facemmo l'anno scorso a proposito del concerto "La primavera", dello stesso autore, ricordate?  Buon ascolto, dunque!


Antonio Vivaldi.

A presto!

Il maestro Renato.

6 commenti:

anonimo ha detto...

Caro maestro,

l'ascolteremo giovedì noi della quinta B? (ho fatto la rima come vuole la maestra Anna)



Susanna

burgundo ha detto...

Certamente! Purtroppo quest'anno l'orario pomeridiano è un po' intricato e c'è sempre uno dei tre gruppi che non ha la stessa materia degli altri due...

Ciao, Susy!

Il maestro Renato.

icfarrari ha detto...

Bella la musica e bello il sonetto; interessante davvero per un lavoro di analisi con gli alunni.

Maria Luisa.

burgundo ha detto...

Questa sorta di blind-test, ascoltare un brano di cui non si sa nulla tranne il titolo, pur indicativo, non è tanto facile per i ragazzi: nelle tre classi in cui l'ho proposto, solo pochi hanno colto l'idea di unadanza allegra e una sola alunna ha avanzato un riferimento alla vendemmia, esperienza lavorativa a noi della pianura non proprio vicina...Numerosissimi i riferimenti alle foglie cullate dal vento, et similia. Tuttavia attenzione e partecipazione emotiva sono stati alti: da tempo mi sembra che questo modo di fare ascolto musicale sia abbastanza coinvolgente e produttivo e quest'anno lo riproporrò spesso. (Ma presto dovremo affrontare il "Don Giovanni" nell'ambito del progetto "Opera domani"...Aiut!...).

Ciao, Maria Luisa!

Renato.

icfarrari ha detto...

Il Don Giovanni, potente e misterioso, anche allegro talvolta nel personaggio di Leporello, affascina in modo particolare.

In una mia classe invece, tempo fa, ho fatto lavorare i ragazzi (Italiano con ED. Art. - Ed. Mus.) su Il flauto magico, che hanno drammatizzato: simpatico e divertente.

M. L.

burgundo ha detto...

Sinceramente, anch'io avrei preferito lavorare al "Flauto magico", che mi sembra proponga temi e situazioni più consoni per i bambini, ma l'opera era stata già presentata in una delle prime edizioni di "Opera domani"...Credo comunque che, nella riduzione/adattamento che ci verrà proposto, avremo modo di confrontarci soprattutto con la bellezza della musica mozartiana...Vedremo (ascolteremo...)!

Renato.