Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

"Bella ciao" di mondine e scolari.

6 aprile 2006



Oltre a "O mondina, dal cuore dolente" e a "Sciur padrun da li beli braghi bianchi" ci stiamo occupando anche di "Bella ciao delle mondine", un altro famoso canto di monda. In sostanza, si riprende il motivo musicale del più conosciuto canto partigiano: "Bella ciao", che avevamo imparato l'anno scorso ( e che a sua volta deriva da un canto infantile del Trentino: ricordate "La me nona l'è vechierela"?). Il testo, ovviamente, parla del duro lavoro in risaia:


"Bella ciao delle mondine".

Questa mattina mi sono alzata

o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao ciao

sta mattina appena alzata

in risaia mi tocca andar.

E tra gli insetti e le zanzare

o bella ciao... e tra gli insetti e le zanzare

un dur lavoro mi tocca far.

O mamma mia o che tormento

o bella ciao... o mamma mia o che tormento

io mi sento da morir.

Il capo in piedi col suo bastone

o bella ciao...il capo in piedi col suo bastone

e noi curve a lavorar.

Ma verrà un giorno che tutte quante

o bella ciao...ma verrà un giorno che tutte quante

lavoreremo in libertà!


Ma quelle birbe della Quinta B, che ti vanno a combinare? Inventano una loro versione del canto e te la intitolano...

"Bella ciao degli scolari".

Questa mattina ci siam  alzati

o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao ciao

sta mattina appena alzati

tutti a scuola ci tocca andar.


E tra i libri e gli insegnanti


o bella ciao... e tra i libri e gli insegnanti

un dur lavoro ci tocca far.

O mamma mia o che tormento

o bella ciao... o mamma mia o che tormento

 ci sentiamo da morir.



Maestra in piedi col suo bastone

o bella ciao...Maestra in piedi col suo bastone

e noi curvi a studiar.

Ma verrà un giorno che tutti quanti

o bella ciao...ma verrà un giorno che tutti quanti

finiremo di studiar!

Ragazzi, quel giorno è ancora molto lontano!...Coraggio! Comunque, bravi: impareremo anche questa versione!


Il maestro Renato.

15 commenti:

antop ha detto...

carissimo maestro, sono felice di rivedere attivo il suo blog.

ora le chiedo un favore, io e le mie amiche di sc. delle formazione abbiamo aperto un nostro blog di facoltà, x favore lo gusrda e ci dice che ne pensa? visto che non abbiamo un facilitatore ci può spiegare che significa insegnamento cooperativo e cosa comporta?

grazie mille.

antop ha detto...

vogliamo centrare il tema del blog sul lavoro di Freinet, sull'insegnamento di un uomo ad un altro uomo inteso nel senso esistenzialista.

mi scusi x il disturbo che le arreco, ma mi sembra un ottimo tutor x tutte noi future maestre.

burgundo ha detto...

Cara Antonella,

ho visto il vostro blog e mi sembra un'iniziativa encomiabile, la vostra. Vedo che vi aleggia un certo spirito frenetiano e la cosa mi fa molto piacere, perchè conosco le tecniche Freinet così come furono declinate in Italia da Maestri (sì, con la maiuscola!) come Bruno Ciari, Mario Lodi e tanti altri riuniti nel Movimento di Cooperazione Educativa (MCE). Non credo vi potrò essere di grande aiuto, ma seguirò con attenzione il vostro lavoro. A presto!

Renato

grrensun ha detto...

Ciao maestro Renato,

ti ho pensato molto durante il seminario di Gubbio:-)

Un abbraccio, con affetto. Leila

burgundo ha detto...

Ciao, Leila! Purtroppo non ho potuto cogliere quest'altra occasione per rivedere voi tutti ancora una volta prima del mio pensionamento, quando dovrò per forza di cose lasciare, tra l'altro, il mondo dei blog didattici (ma sicuramente continuerò a seguire il vostro lavoro!...).

Ricambio l'abbraccio e ti ringrazio per il messaggio!

Renato

mtb ha detto...

eh sì Renato, ci sei proprio mancato ...

buona domenica!

mt

burgundo ha detto...

Buona domenica anche a te, Maria Teresa! E grazie!


Renato.

mtb ha detto...

Auguri carissimi di Buona Pasqua! ... e un bacione a Matilde

mtb


icfarrari ha detto...

Carissimo Renato, sinceri auguri di una lieta e felice Pasqua a te, alla tua famiglia ed in particolare alla piccola Matilde.

Maria Luisa.

burgundo ha detto...

Grazie, contraccambio di cuore gli auguri di una felice Pasqua anche per voi, carissime Marie (Teresa e Luisa). E un bacino dalla piccola Matilde!...


Renato

tetibye ha detto...

I miei migliori auguri per una Pasqua di pace e di serenità a te, alla tua famiglia e ai tuoi ragazzi.Teresa

burgundo ha detto...

Tanti auguri di una felice Pasqua anche a te, Teresa, e a tutti i tuoi cari!


Renato.

antop ha detto...

caro maestro spero che abbia passato delle ferie serene.

noto con piacere che il blog è attivissimo, complimentoni.

un saluto, Antonella.

burgundo ha detto...

Salve, Antonella! Vedo che sul vostro blog la discussione ferve!...Certo che le discipline linguistico-espressive hanno una marcia in più nel coinvolgere e rendere protagonisti gli alunni...Con la matematica, si fa un po' più di fatica...O no?

A presto!


Renato.

antop ha detto...

caro maestro,

la matematica è questione pratica e, secondo me, lascia poco spazio per ampliare.

però presentata nel suo modo è molto divertente.

forse xchè molti suoi colleghi la considerano noiosa la insegnano in modo noioso.

sà il nostro blog è stato ben visto dai prof. di facoltà, ne sono felicissima.

grazie, lei sarà sempre il mio esempio di come si insegna la mat. ai bambini.