Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Senza titolo 243

26 maggio 2006


FESTA DELLO SPORT 2006.



Tutti insieme allegramente, nel cortile della Scuola Media, in procinto di partecipare agli attesi giochi sportivi di fine anno.





Salti in lungo...a volo d'uccello...





...Vorticosi lanci di vortex...





...frenetiche partite di calcio fra squadre miste con arbitraggi non "moggi-condizionati"...





...partite di pallavolo  senza morti ma con feriti (leggeri, però!...).


...E tanti complimenti per gli ottimi risultati raggiunti!!!

A presto!

Il maestro Renato.

8 commenti:

antop ha detto...

ma questo è forse il progetto continuità? anche nella scuola dove ho fatto il tirocinio hanno proposto questo programma ed è stato ben accolto da bambini e genitori!

caro maestro, mi sorprende ogni volta che mi collego al suo blog, ma lei è un maestro-genio! anche lo xilofono!

sà anche noi,al sud, abbiamo avuto l'onore di vedere un concerto dei nomadi, lunedì scorso, sono molto bravi.

ciao Maesto!

burgundo ha detto...

Sì, Antonella: la Festa dello Sport di ogni fine anno comprende una mattinata di gioco-sport riservata agli alunni di quinta (i nostri) insieme agli alunni di prima media, negli spazi della scuola che ospiterà il prossimo anno i nostri alunni. E' una delle iniziative che sostanziano un progetto di continuità del nostro istituto comprensivo che giudichiamo abbastanza positivamente, anche se al riguardo si potrebbe-dovrebbe fare molto di più, specie sul versante docenti.

Quanto al maestro-genio, ti assicuro che sei molto lontana dal vero!...I Nomadi li ho sentiti qualche anno fa, mi piacciono tuttora (sono un gruppo nato ai miei tempi...) e gli alunni hanno imparato alcune canzoni del loro repertorio che eseguono o accompagnati (malamente) da me alla tastiera o su base originale dei Nomadi stessi...

Ciao e grazie!


Renato.

icfarrari ha detto...

Bravi ragazzi e fra poco... buone vacanze e poi benvenuti alla scuola secondaria!

Maestro Renato, come va?

Maria Luisa.

burgundo ha detto...

Va bene, Maria Luisa: si avvicina l'ultimo giorno di scuola, il mio ultimo giorno di scuola...Comincio a provare una strana sensazione...Vedremo nei prossimi giorni...Intanto, un abbraccio da Renato.

antop ha detto...

di certo resterà nei ricordi di tutti loro, ma non ci abbandoni.

che ne pensa del tirocinio x chi si appresta al compito di formare le animucce di questi bimbi?

credo che sia importante se svolto con tutor di qualità, come lei.

buona domenica caro maestro.

burgundo ha detto...

Grazie e buona domenica anche a te, Antonella!


Maestro Renato

icfarrari ha detto...

Carissimo Renato,

tu sei un maestro e come tale non sarai mai dimenticato dai tuoi alunni. E quale maestro!

Incontrerai sempre qualche tuo scolaro, giovane e meno giovane, che ti sorriderà. E che dire degli occhi belli di Matilde? Ti guarderanno con lo stesso amore di sempre: i bambini hanno bisogno, oltre che di quello dei genitori, dell'amore dei nonni per crescere bene, di quell'amore che il nonno effonde in modo grande e un po' complice.

Anche noi amici virtuali e reali vogliamo continuare a sentirci con te; sarà un tuo software, un articolo o quello che vorrai a tenerci in contatto: sono certa che la tua passione per il mondo della scuola non ti troverà in ozio.

Spero, perciò, di incrociarti ancora sul web per continuare ad imparare dalla tua competenza e dalla tua umanità.

Ti auguro che il riposo che hai scelto per i tuoi anni a venire sia sereno e ricco di affetti familiari.

“Che voli di rondini intorno!

Che gridi nell’aria serena!”

Maria Luisa.

burgundo ha detto...

Grazie, Maria Luisa. Come sempre, sai offrire pensieri profondi e suggerire prospettive positive circa il mio futuro, in questo momento per me particolare. Proprio stamattina ho portato a spasso Matilde, era un po' di tempo che non mi capitava, ed è stato bellissimo, per me (e, forse, anche per lei...). Quanto a voi, amici bloggers, difficilmente vi libererete di me: vi seguirò, vi sarò (virtualmente) vicino, forse più di prima, finche questi miei (stanchi) occhi avranno la forza di guardare un monitor. Grazie, Mari Lu, e a presto!


Renato