Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Grammatica italiana.

19 febbraio 2008

Schermata iniziale.

Il programma "Grammatica italiana", di Pierluigi Farri, già qui segnalato in precedenza,   è giunto alla terza edizione, riveduta e ampliata. Si tratta di una raccolta organica di esercizi e di materiali didattici che possono costituire un utile supporto all'insegnamento della analisi grammaticale nella scuola primaria e nella scuola media, ma può tornar utile anche ad adulti o stranieri che vogliano approfondire le loro conoscenze in questa materia.





Cosa, animale, persona o azione?

Passato, presente o futuro?

Transitivo o intransitivo?

Analisi logica.

Il programma presenta 278 esercizi ripartiti in 10 categorie:
- fondamenti (32 esercizi)
- articoli (23 esercizi);
- nomi (32 esercizi);
- aggettivi (32 esercizi);
- pronomi (32 esercizi);
- verbi (64 esercizi);
- avverbi (29 esercizi);
- preposizioni (14 esercizi);
- congiunzioni (10 esercizi).
Il programma presenta anche alcuni esercizi su
- elementi di sintassi (10 esercizi),
indispensabili per comprendere alcune categorie grammaticali.
Ogni esercizio è costituito da 14 frasi o termini da analizzare al computer, per cui il programma presenta complessivamente 3.892 items!
Semplicità degli esercizi, facilità di compilazione, uso concreto della lingua fanno del programma un sussidio utilissimo per l'insegnamento di una disciplina notoriamente non troppo gradita agli alunni.



Testo degli esercizi.

Corredato di un fascicolo di 157 pagine, in formato .doc per MS Word, che consente all'insegnante una rapida consultazione del testo di tutti gli esercizi, il programma è liberamente scaricabile da vbscuola.it

R. M.

2 commenti:

anonimo ha detto...

Veramente inizia domani!!!!! :(

Susy

burgundo ha detto...

Ma come, ancora in ballo? Aguzzini!...


R. M.