Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Pubblicità che ingrassa? No, grazie!

19 ottobre 2008






Sul sito dell'Associazione Altroconsumo è partita la meritevole campagna Pubblicità che ingrassa contro il marketing aggressivo e le abitudini alimentari scorrette.



Dalla presentazione della campagna:



"La pubblicità, infatti, condiziona la nostra vita: le sue esche attirano i più piccoli verso il cibo troppo ricco di zuccheri, grassi e sale. Ecco un esempio: nella mentalità comune - indotta soprattutto dalla pubblicità - i cereali per la prima colazione sono un’ottima alternativa a merendine e snack confezionati. Il nostro test dimostra però che non tutti i prodotti sono uguali: alcuni fiocchi sono stracolmi di zucchero; altri di acidi grassi trans o insaturi (i meno sani); qualcuno esagera con il sale. Consumers International, l’organizzazione mondiale delle associazioni di consumatori, è da sempre impegnata nella lotta contro l’obesità infantile. Una battaglia che passa anche attraverso la condanna della pubblicità aggressiva e poco trasparente. Altroconsumo, con le associazioni di consumatori internazionali, promuove la necessità di un Codice internazionale di autoregolamentazione sul marketing di alimenti e bevande destinate ai più piccoli. L’obesità non è una questione estetica: un bambino obeso ha altissime probabilità di diventare un adulto obeso. Con possibile sviluppo di malattie cardiovascolari, diabete e tumori. E con conseguenze, economiche e sociali, devastanti. L’unica via percorribile, dunque, è una maggiore prevenzione, che parta dai più piccoli. Per queste ragioni Altroconsumo - con una petizione - chiede al governo italiano di difendere i bambini dal marketing aggressivo e dalla pubblicità di prodotti non salutari".


Una campagna meritevole, si diceva, che dovrebbe trovare soprattutto in ambito scolastico la massima considerazione, magari partendo proprio dalla presentazione agli alunni del video proposto da Altroconsumo.


R. M.


Via | Maestro Antonio

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