Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Il Papa, la Rete e You Tube.

24 gennaio 2009

Un fotogramma del filmato.

Nel messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali e in concomitanza con lo sbarco del Vaticano su YouTube,  Papa Benedetto XVI loda Internet e i nuovi media:
"Se usate per favorire la comprensione e la solidarietà umana", la rete di Internet e le nuove tecnologie informatiche rappresentano "un vero dono per l'umanità". Per il Papa, "l'accessibilità di cellulari e computer, unita alla portata globale e alla capillarità di Internet, ha creato una molteplicità di vie attraverso le quali è possibile inviare, in modo istantaneo, parole ed immagini ai più lontani ed isolati angoli del mondo: è, questa, chiaramente una possibilità impensabile per le precedenti generazioni". Importanti possibilità derivano da  questa nuova cultura della comunicazione: "Le famiglie possono restare in contatto anche se divise da enormi distanze, gli studenti e i ricercatori hanno un accesso più facile e immediato ai documenti, alle fonti e alle scoperte scientifiche e possono, pertanto, lavorare in équipe da luoghi diversi; inoltre la natura interattiva dei nuovi media facilita forme più dinamiche di apprendimento e di comunicazione, che contribuiscono al progresso sociale".
I vantaggi offerti dal mondo digitale, però,  "siano messi al servizio di tutti gli esseri umani e di tutte le comunità, soprattutto di chi è bisognoso e vulnerabile": un importante accenno alla necessità che le risorse digitali siano pienamente accessibili e fruibili da parte di tutti.
Certo, "coloro che operano nel settore della produzione e della diffusione di contenuti dei nuovi media non possono non sentirsi impegnati al rispetto della dignità e del valore della persona umana. Se le nuove tecnologie devono servire al bene dei singoli e della società, quanti ne usano devono evitare la condivisione di parole e immagini degradanti per l'essere umano, ed escludere quindi ciò che alimenta l'odio e l'intolleranza, svilisce la bellezza e l'intimità della sessualità umana, sfrutta i deboli e gli indifesi".
Un messaggio importante, equilibrato e del tutto condivisibile quello del Papa, a fronte di tante scomposte e affrettate valutazioni pregiudizialmente negative nei confronti della Rete avanzate spesso da varie parti.
Spiace solamente che il video di questo messaggio, come anche gli altri video del canale tematico del Vaticano, abbiano l'incorporamento disattivato, cosa che ne impedisce il richiamo all'interno di siti e blog: se ne possono comprendere le ragioni di opportunità, ma insomma...

R. M.

Via | La Repubblica.it

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