Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Dai Giovani per la Pace.

8 aprile 2009

Sito di Giovani per la Pace.

Dalla mail inviata da un gruppo di giovani del Salento:



"Poche ore dopo il terrificante terremoto in Abruzzo, abbiamo avvertito la necessità di fare qualcosa di concreto per aiutare in qualunque modo la povera gente che ne è rimasta colpita, ma eravamo assolutamente confusi sulle reali possibilità di aiuto. Così abbiamo inviato una mail sul territorio chiedendo a tutti di indicarci in che modo potevamo contribuire. Ci sono giunti molti interventi, sia dalle istituzioni che da singoli privati. Alcuni di essi ci indicavano di connetterci al sito della protezione civile ma non abbiamo trovato un percorso semplice che potesse indicarci chiaramente tutte le possibilità. Allora abbiamo capito che forse la prima cosa da fare in assoluto era organizzare una pagina di riferimento, completa e di facile consultazione, in cui poter conoscere con semplicità tutti i possibili modi per aiutare. E questa è una cosa che sappiamo fare bene, comunicare, anche a distanza. Abbiamo pertanto pubblicato direttamente sul sito www.gpace.net una specifica sezione con tutte le più dettagliate informazioni per contribuire con donazioni di sangue, offerte di farmaci, cibo e bevande, prestazioni di volontariato, offerte di alloggio, offerte di coperte e vestiario, versamenti in denaro. Informazioni precise con numeri di telefono, cellulari, e-mail e siti web.



In questo modo, tutti coloro che, come noi, sentono la voglia o addirittura la necessità di dare una mano in questo brutto momento, possono trovare una sorta di bussola di orientamento.



 Naturalmente la sezione è in continuo aggiornamento con tutte le indicazioni che via via ci giungeranno".

Una iniziativa che merita senz’altro di essere divulgata.


R. M.



 

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