Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Il dizionario...dei numeri.

8 dicembre 2010




Numdic.com è un dizionario on line del tutto particolare: non si occupa di parole, bensì di...numeri. Inserendo infatti un qualunque numero, si ottiene tutta una serie di informazioni sul numero stesso, quali, tra le tante, le varie tipologie di scrittura (greca, araba, romana, Maya) e in relazione ai vari sistemi numerali (binario, esadecimale, ecc.), la fattorizzazione, i numeri primi collegati e tanto altro ancora. Una risorsa semplice, ma alquanto utile.

R. M.

Via | Maestro Roberto

4 commenti:

95ulisse ha detto...

Grande Renatone!!!
Un'altra risorsa davvero interessante.
Coincidenza vuole che ho iniziato già da un po' un progetto simile, almeno per quanto riguarda l'argomento principale: "qualificazione dei numeri"; quindi la tua segnalazione può essermi utile anche come spunto di analisi.

E già ne faccio qualcuna qui insieme a te:

Risorsa ottima, abbastanza dettagliata, ma purtroppo limitata ad un numero massimo possibile da analizzare (1.000.000 ).

Le "qualificazioni" scelte sono tutte molto utili ed interessanti, ma io ne aggiungerei altre.

L'aspetto grafico è molto minimalista, il chè va bene, dovendo presentare solo dei dati, è stato scelto il formato "tabellare"; peccato però che non ci sia la possibilità di salvare i risultati in un file o stamparli.

Il grandissimo limite, secondo me, di questa risorsa, è il fatto che si basi su di un DTB per la ricerca dei dati, cosa che permette di annullare i tempi di calcolo, ma che impedisce alla risorsa di crescere.
Sono convinto che l'anima (si, i software dovrebbero avere un'anima) di un software sono gli algoritmi di calcolo, qualsiasi essi siano, perchè permetteranno di far fare al software qualsiasi operazione od azione, senza limiti e senza previsioni assolute.(bisogna saperli scrivere)
I software che si basano su DTB, sono sicuramente importanti, magari anche più semplici da programmare, ma saranno sempre limitati.

In poche parole (parlo da programmatore), se devo rilevare se un numero è primo, non mi baso su un DTB preesistente, no, faccio il mio bel calcolino, verifico se è primo, do il risultato all'utente e nel frattempo salvo il dato in un MIO DTB. La prossima volta che un utente chiederà informazioni sullo stesso numero, io, prima verifico se il numero è già stato controllato precedentemente (se è presente sul MIO DTB) se no, faccio il calcolo. E così via.
L'idea è che il software deve possedere l'algoritmo di calcolo, ma allo stesso tempo anche un DTB dinamico che si aggiorna ad ogni nuova richiesta dell'utente.

Scusami, mi sono un po' dilungato; la cosa mi ha preso e capisci perchè...
Il mio progetto è abbastanza ambizioso, ma non ho fretta.
Appena avrò una demo anche se incompleta, te la mandeò a vedere, per sapere cosa ne pensi e per avere qualche consiglio.

Ciao Renatone
e scusa per la lunghezza...
Marco

burgundo ha detto...

Ciao, Marco, e grazie per le tue puntuali osservazioni, che condivido in pieno, dal momento che anch'io, ad un livello infimo, cerco di sviluppare programmi, nel caso, a valenza didattica. Sono sempre stato convinto che un software applicativo (ovviamente se ben scritto) abbia in generale una marcia in più rispetto ad un'analoga risorsa on line, per vari motivi che tu ben conosci. Dalla loro, le risorse on line hanno l'immediatezza e la comodità di utilizzo (quando si naviga, si è sempre un po' presi dalla navigazione stessa e vorremmo avere sempre lì, a portata di browser, tutto quanto ci può servire al momento...). Attendo comunque il tuo nuovo lavoro, non certo per darti consigli in merito, quanto per segnalarlo qui all'attenzione dei visitatori.
A presto, dunque!

R. M.

95ulisse ha detto...

Concordo in pieno con i pro e contro delle versioni desktop ed online.
Per i programmi didattici, forse, quelli desktop "distraggono" di meno, non tanto per il programma stesso, quanto per il fatto che quelli online hanno bisogno di un browser e quindi dietro Internet "scalpita" e i ragazzi sono sottoposti ad una forte tentazione.

Se qualche volta mi permetto di entrare nel dettaglio tecnico della programmazione è proprio perchè conosco ed apprezzo anche la tua competenza nel campo e so che puoi comprendermi.
Di te ho conosciuto prima le tue competenze informatiche e di programmazione, successivamente ho aprrezzato anche il blogger.
Quindi i tuoi consigli ed il tuo parere rimarranno per me sempre importanti.

Il progetto è abbastanza complesso, ma quando sarà anche solo minimamente utilizzabile (fase demo) tu sarai sicuramente la persona ideale a cui chiedere consigli, anche perchè il progetto sarà di natura didattica, quindi mi occorreranno i consigli sia del programmatore che dell'insegnante.

Passo ad altro ricordandoti del carnevale del 14/12 su Matem@ticamente.
Annarita mi ha dato la possibilità di partecipare in maniera attiva, quindi troverai anche un mio piccolo apporto; è chiaro che mi aspetto un tuo giudizio, che sai bene quanto per me conti.

Un salutone a te
Marco

burgundo ha detto...

O. K., Marco: resto in attesa dell'immenente tuo contributo al Carnevale matematico e della demo del tuo nuovo lavoro, quando sarà disponibile. Buon lavoro!

R. M.