Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Fumetti a scuola? Si fanno così.

15 febbraio 2014


Su Cowinning - conversazioni digitali, Rachele Muzio si occupa di fumetti in ambito scolastico, anche richiamando consigli, suggerimenti e tool proposti da Julie Maggi, raffinata autrice di tavole a fumetti. 
Dice la Muzio che "...usare o meno i fumetti a scuola è una vecchia storia che non sto a sviscerare prima di tutto per mancanza di competenze. Sono però una di quelle sciagurate convinta che chi non va volentieri a scuola – dalle elementari al liceo – spesso non soffra di deficienza ma, talvolta, di eccesso di intelligenza nel senso che si annoia di fronte ad una modalità di insegnamento più o meno invariata dai tempi delle tavolette ricoperte di cera. Per fortuna ci sono illuminate/i insegnanti che – in barba a polemiche più o meno sterili e ad agende digitali più o meno fantomatiche – la sperimentazione la portano nella borsa ogni mattina. Quasi sempre classi pseudo vandaliche si trasformano nelle loro ore in classi pseudo geniali. Generalmente sono insegnanti che non fanno ascoltare la lezione ma fanno imparare (ed amare) le materie attraverso il fare…compreso realizzare fumetti...".

2 commenti:

Andrea bc ha detto...

Purtroppo nella cultura italiana la parola "fumetto" è generalmente considerata come termine sminuente e negativo (si pensi a fumettone per indicare un libro o un film mediocre) e rivolto solo ai bambini. Negli ultimi anni fortunatamente qualcosa sta cambiando.

Maestro Renato ha detto...

Concordo, Andrea. E la scuola potrebbe fare tanto per favorire il cambiamento...