Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

"C'è ne sono" di errori/orrori!...

21 ottobre 2014


Sul sito dell'ANSA, si riprende da Skuola.net "...una sorta di decalogo degli errori più comuni tra i ragazzi dell'ultimo anno delle scuole superiori messo a punto 'interrogando' 1400 studenti...".
Da non credere.

9 commenti:

renata ha detto...

Da non credere anche perché non tutti quelli segnalati sono «errori».

Maestro Renato ha detto...

Beh, a parte il "cosa-che cosa" (mancano esempi) e l'annosa, irrisolta questione "se stesso / sè stesso", tutti gli altri...

renata ha detto...

Allora, a esempio nel caso di "sé stesso", forse è orrore parlare di orrore se la questione è aperta.
Seguendo Luciano Satta da sempre scrivo "sé stesso". Vedi: https://drive.google.com/file/d/0B13rTk17OpffeVg4clE2QUZwWFE/view?usp=sharing
Treccani consiglia e usa questa forma: http://www.treccani.it/enciclopedia/se-stesso-se-stesso-prontuario_%28Enciclopedia_dell%27Italiano%29/ .

Da un mio commento sullo stesso argomento in altro blog:

"Propio" è popolare. "Qual è" è pure discusso (http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html, fra gli altri in Pirandello e ora in Saviano si legge qual'è, e anche in molti libri della metà del '900).
"Sufficente" esiste: http://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/sufficente/
"A me mi" è pleonasmo e... http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/forma-corretta
Considerare errore "Cosa?" è proprio da... maestrine ;).
http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/C/cosa-che-cosa.shtml
Ciao.

Maestro Renato ha detto...

Ne citi 6, due dei quali li avevo anch'io considerati discutibili. Resto dell'idea che da uno studente alla fine delle superiori ci si potrebbe aspettare di meglio... O almeno: a me mi pare così... ;)
Ciao!

renata ha detto...

Non so che dati vi siano né con che cosa vadano confrontati, maestro, ma se quell'immagine è il risultato di sintesi, credo di simpatizzare per gli studenti e per gli orrori, tanto la trovo superficiale e inutile.

renata ha detto...

Altro che studenti, maestro.
I madornali errori, imprecisioni, strafalcioni, frasi scritte con i piedi (e mi scusino i piedi) del nostro libro di testo, parte matematica, che ho... provato a usare quest'anno mi stanno irritando a tal punto che credo lo abbandonerò anche per assegnare due esercizi in croce. Non faccio una colpa ai colleghi che lo hanno scelto, i libri cambiano continuamente in nome della «novità», e in pochi giorni si deve sceglierne uno fra centinaia. Le case editrici forse dovrebbero fare (tornare a fare?) un lavoro più serio.
Ciao.

Maestro Renato ha detto...

Qualche esempio? (Hai acceso la mia curiosità, ma, se è un problema, come non detto. Ciao.

renata ha detto...

Proprietà della sottrazione: dissociativa; il polinomio (algebra in quinta?) è un insieme di operazioni, es. 26x10^5. La moltiplicazione pure ha una proprietà dissociativa, peccato che sia descritta la proprietà distributiva rispetto all'addizione e alla sottrazione. E mi sono fermata alle prime pagine. Ciao!

Maestro Renato ha detto...

Brr...