Un blog dal passato

Nato nel 2003 come uno dei primi blog didattici per alunni di Scuola Primaria (se non il primo...), diventa nel 2006 un blog di segnalazioni di risorse online e di software didattici free per docenti e alunni delle Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado.

Imparare a disegnare? Coi cubetti!

22 maggio 2017

http://www.didatticarte.it/Blog/?p=9013

Su Didatticarte, Emanuela Pulvirenti racconta come, per far entrare i suoi alunni liceali nella logica del disegno tecnico, abbia assegnato loro delle piccole composizioni di solidi (ottenute con le cosiddette "costruzioni") "...da rappresentare in proiezioni ortogonali, anche con un disegno iniziale a mano libera. Difficile, in queste condizioni, non riuscire ad afferrare il senso della visione da tre punti di vista separati…".
Penso che tale approccio... "costruttivistico" al disegno possa essere a maggior ragione proposto, con gli opportuni adattamenti, anche ai gradi scolastici inferiori...

Se costruisco, capisco!

15 maggio 2017

https://youtu.be/3DUNl7wK0SU


Nel videotutorial di Jessica Redeghieri, la presentazione del set di costruzioni Engino Inventor 30 in 1, per costruire fino a trenta differenti modelli motorizzati. Manualità e cratività a braccetto, ideale per giocare ad inventare. Il set si propone infatti come gioco educativo per bambini dai 6 anni di età, che possono sperimentare la scienza e la tecnologia divertendosi. I vari set creativi sono dotati di ingranaggi, pulegge, motori e pannelli solari, per costruire modelli semplici o complessi in maniera facile e veloce, utilizzando un piccolo numero di componenti atossiche e durevoli.

La lettura è mia e me la gestisco io!

11 maggio 2017

http://www.pickeditor.com/

PickEditor è un sito web che a chi manifesta problemi di dislessia fornisce gratuitamente la possibilità di verificare e adattare alle proprie esigenze specifiche di lettura il carattere e la grafica dei testi, configurando così una propria scrittura personale. Una volta scelto il carattere che più rende facile la lettura, si può intervenire (o meno) su una serie di parametri: eliminazione delle cosiddette "grazie" (gli abbellimenti dei caratteri che ne rendono però più difficoltosa la lettura da parte dei dislessici), la differenziazione delle lettere doppie e la spaziatura tra le singole lettere, tra le parole, tra una riga e l'altra (interlinea).
In figura, un testo da me inserito (carattere TestMeSans) senza ulteriori adattamenti in quanto non dislessico. 

Sfida italiana.

10 maggio 2017

http://www.corriere.it/scuola/secondaria/17_maggio_09/sfida-l-italiano-prova-quanto-sai-tua-lingua-l-app-gratuita-051e6742-3489-11e7-9331-5ba2d5bdd393.shtml

Su Corriere.it, si parla di "Sfida l'italiano", l'app messa a punto dal Miur, "...un prolungamento, quasi naturale, delle Olimpiadi dell’italiano. L’app - gratuita - è ora negli App Store e su Google Play. L’obiettivo è permettere anche agli adulti di affrontare le stesse sfide che coinvolgono un numero crescente di studenti...".

Il ritorno di Anu.

8 maggio 2017

http://video.repubblica.it/socialnews/gb-torna-a-scuola-con-la-protesi-alla-gamba-la-reazione-dei-compagni-e-meravigliosa/274900/275446?ref=RHRD-BS-I0-C6-P2-S3.6-F3

Su Repubblica,it, la splendida reazione dei compagni al ritorno a scuola di Anu, 7 anni, di Birmigham, con la sua nuova protesi (aveva perso una gamba appena nata).

E io mi chiudo nella mia stanza!

4 maggio 2017

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/05/04/news/quei_centomila_adolescenti_prigionieri_delle_loro_stanze_ma_il_web_puo_farli_uscire_-164577027/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P4-S1.4-T2

Su Repubblica.it, l'inquietante fenomeno dei centomila adolescenti italiani "hikikomori", quelli "...che un giorno dicono 'no' e non escono più. Si mettono in prigione da soli. Autoreclusi nelle loro stanze di adolescenti, in cui si confinano giorno e notte, con la Rete come unico ponte verso l'esterno. Giovanissimi, oltre centomila in Italia, in fuga da un mondo da cui si sentono emarginati e feriti. In Giappone si chiamano 'hikikomori', da noi ritirati sociali o autoreclusi, ma il dato comune è che il loro numero cresce ogni anno, un'epidemia silenziosa che per adesso pochi sanno curare...".

Loop de' Loopy.

2 maggio 2017

https://youtu.be/eUzgVsf8gNI

In questo video, Elisabetta Buono presenta Loopy, un tool online gratuito per realizzare semplici mappe animate.

Bambini in fuga. Dalla mensa.

26 aprile 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/04/26/news/la_fuga_dei_bambini_dalle_mense_a_scuola_e_l_effetto_panino_-163902601/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P1-S1.4-F4

Su Repubblica.it, si dà conto delle rinunce, ancora limitate, ma in crescita, al consumo del pasto alla mensa scolastica: "... Dopo la sentenza della Corte d'Appello di Torino, che ha riconosciuto il diritto soggettivo a portarsi il pasto da casa, a macchia d'olio, in particolare al Nord, le rinunce si moltiplicano sebbene su numeri ancora piccoli rispetto ai tre milioni di pasti serviti tra i banchi lo scorso anno...". D'altra parte, ribadisce la ministra Fedeli, "...Il servizio mensa è essenziale, un momento centrale per la didattica...". Ma è pur vero che "...La protesta nasce dall'insoddisfazione sulla qualità (insetti nei piatti, frittate spugnose) e sui costi delle mense scolastiche...". È su questo fronte che si potrebbe, si dovrebbe lavorare con maggior impegno...

Perchè oggi è la Festa della Liberazione?

25 aprile 2017

http://www.ilpost.it/2017/04/25/25-aprile-liberazione-festa/

Su Il Post, le motivazioni e un'ampia sintesi degli avvenimenti di quella giornata storica.

E io mi curo con un libro!

23 aprile 2017

http://www.repubblica.it/salute/2017/04/21/news/la_terapia_e_sullo_scaffale_della_libreria_ecco_come_la_lettura_aiuta_a_stare_meglio-163561467/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P21-S1.6-T1

Su Repubblica.it, si parla di biblioterapia: "... Per la depressione, l’ansia, il declino cognitivo, ma anche in oncologia, come prevenzione del bullismo e – grazie ad Harry Potter – nell'inclusione del diverso. Numerosi studi sostengono che la biblioterapia può essere di grande supporto e accelerare la guarigione tanto che entra sempre più spesso nei reparti di ospedale e anche in rianimazione...".
E oggi è proprio la Giornata Mondiale del Libro...

È il Giorno della Terra!

22 aprile 2017

http://www.repubblica.it/ambiente/2017/04/21/news/earth_day_2017_la_scienza_abbraccia_l_ambiente_gli_eventi_green_in_italia-163553029/?ref=RHPPRT-BH-I0-C4-P1-S1.4-T1

Su Repubblica.it, ci si occupa dell' Earth Day 2017, che si celebra il 22 aprile in tutto il mondo. Da noi marce, musica, laboratori, passeggiate e bici: una giornata in difesa della ricerca scientifica e del Pianeta con appuntamenti da Nord a Sud.

La scuola? Che stress!

19 aprile 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/04/19/news/scuola_studio_benessere_quindicenni_stress_internet_ocse_test_pisa-163344715/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P3-S1.4-T1

Su Repubblica.it, i dati emergenti da uno studio sul Benessere dei quindicenni, pubblicato dall’Ocse: tra l'altro, il troppo stress a scuola e uso smodato di Internet per gli adolescenti italiani.

Mezzogiorno di F...edeli.

18 aprile 2017

http://video.repubblica.it/scuola/buona-scuola-bis-le-prove-invalsi-e-il-nodo-graduatorie-videoforum-con-la-ministra-valeria-fedeli/273358/273893?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1

La ministra (OK?) Fedeli al videoforum di Repubblica.it (oggi alle ore 12) su Buona Scuola bis, le prove Invalsi e il nodo graduatorie.

Il video integrale.

Giocare a carte? Sì, ma con quelle di Propp!

11 aprile 2017

https://youtu.be/0VHRkCK6bTA

Ampia videorecensione di Gianfranca Marini de "...'Le carte di Propp', gioco per la scrittura creativa e la narrazione di storie pubblicato da Girotondo Parole Edizioni. 21 carte per giocare alla creazione di storie, ispirato alla morfologia della fiaba di Propp. Nel video: Propp e le sequenze di Propp, il Viaggio dell'eroe di Campbell - Vogler, usare le carte di Propp nella didattica con i bambini, costruire le carte di Propp, documentare e integrare con strumenti digitali il gioco delle carte, linkografia e bibliografia...".

L'autore della videorecensione fa un opportuno riferimento anche ad un testo-chiave di Gianni Rodari, quella "Grammatica della fantasia" da cui ho anch'io attinto nello sviluppare alcuni  programmi didattici, tra i quali:

- "Sbagliando s'inventa" (Scheda didattica)

- "2 ESERCIZI DI FANTASIA 2" (Scheda didattica)

- "DUE PAROLE, UNA STORIA" (Scheda didattica).

L'app dei Fumbles.

10 aprile 2017

http://fumbleland.com/

Su Mrs Spelling&Fumbles, viene presentata FUMBLES the APP, una "... corsa per mettere in salvo nella casetta Kids, le dispettose creaturine in fuga dalla maestra, Mrs Spelling! Il tempo a disposizione è limitato e il percorso è seminato di imprevisti, rappresentati da divertenti quiz didattici. Si può gareggiare con 8 simpaticissimi personaggi, che si sbloccano al raggiungimento di determinati punteggi e per ognuno di loro si possono sbloccare le mitiche e uniche Fumble-Songs...."
L’App dei Fumbles è disponibile gratis su App Store e Google Play.

Bambini-vampiri? In aumento!

6 aprile 2017

http://www.repubblica.it/salute/medicina/2017/04/04/news/generazione_vampiri_quei_bambini_che_non_dormono_mai-162170752/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P3-S1.4-F4

Su Repubblica.it, si parla del fatto che "...Sempre più bambini e adolescenti non dormono abbastanza e soffrono di disturbi del sonno, che non solo hanno conseguenze sulla salute ma anche sull’armonia famigliare. In Gran Bretagna, rispetto a dieci anni fa, è triplicato il numero dei ricoveri in ospedale per scarsa qualità del sonno dei bambini sotto i quattordici anni. E sono decuplicate le prescrizioni della melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Il problema sta diventando un’emergenza alla quale la Bbc ha dedicato un documentario, mostrando come alcune scuole inglesi abbiano cominciato a permettere i pisolini in classe di fronte a un crescente numero di alunni che non riescono a stare svegli durante le lezioni...".

La nostra scuola? Riduce gap tra ricchi e no. Ma poi...

30 marzo 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/29/news/la_scuola_italiana_migliore_d_europa_riduce_il_gap_tra_i_ricchie_poveri-161691034/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P4-S1.4-F4

Su Repubblica.it, si dà conto di un'indagine Ocse effettuata su una ventina di paesi dei cinque continenti, che "... promuove il nostro paese: le differenze sociali sui banchi, guardando ai risultati degli alunni in diverse materie,  si annullano.  L'istituzione funziona, almeno per i meno abbienti che finiscono per aver voti uguali a chi arriva da famiglie laureate o benestanti..." Ma poi, però "... Uscendo dalla scuola le differenze si accentuano...".

Studenti stranieri nelle nostre scuole: quanti sono?

27 marzo 2017

http://nova.ilsole24ore.com/infodata/scuola-quanti-sono-gli-studenti-stranieri-nelle-classi-naviga-la-mappa-provinciale-2/

Su Nova Il Sole 24 ore, la mappa che mostra "...in rosso i comuni nelle cui scuole la presenza di studenti stranieri è superiore alla media nazionale, in azzurro quelli in cui è inferiore. Di default la mappa è impostata per mostrare la situazione all’interno delle scuole primarie. Con i filtri sotto il titolo è però possibile scegliere le secondarie, sia di primo che di secondo grado, piuttosto che avere una visione complessiva (selezionando la voce “All”). Inoltre è possibile isolare la situazione all’interno di una singola regione e quindi di una singola provincia...".

Il secondo Pianeta Terra.

24 marzo 2017

https://youtu.be/c8aFcHFu8QM

Il trailer di Planet Earth II, il documentario dei record di Sir David Attenborough per la Bbc sulle meraviglie del Pianeta Terra.

Risorse didattiche 4 All.

18 marzo 2017

http://scuola.italia4all.it/

Italia4All è "...un portale che aggrega i migliori siti con giochi didattici gratuiti categorizzati per disciplina e per livello scolastico, blog scolastici e blog famiglia...". Pensato per studenti, insegnanti, genitori e famiglie, il portale è ricchissimo di link a risorse online utili sia in classe che a livello familiare.

Nel portale, sono indicizzati, fra i tanti altri, anche questo stesso blog e il sito collegato Software Didattico Free: grazie allo staff di Italia4All!

Meno di 13 anni? Figlio mio, ti controllo il cell!

17 marzo 2017

http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2017/03/16/google-family-link-controllo-su-ragazzi_f51ba0f6-5655-4781-9663-940a29544fb5.html
ANSA.it riferisce che Google sta lavorando a Family Link, una specie di 'parental control' per i dispositivi Android attraverso cui i genitori potranno disporre di una serie di strumenti di controllo per lo smartphone dei propri figli con meno di 13 anni.. "...Ad esempio, i genitori possono monitorare il tempo di utilizzo, impostare un orario limite la sera e bloccarlo da remoto. E possono anche rifiutare l'installazione e l'acquisto di contenuti multimediali come giochi, app e musica dal Play Store, il negozio digitale di Google... L'applicazione Family Link al momento è disponibile solo per dispositivi Android ed è testata da un gruppo ristretto di volontari negli Stati Uniti che hanno figli minori di 13 anni...".

Scuola digitale? RE-SI-STENZA!

10 marzo 2017


http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/09/news/scuole_connesse_a_internet_docenti_e_amministrativi_impreparati-160149842/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P12-S1.6-T1

Su Repubblica.it, si commentano gli esiti di due ricerche - dell'Osservatorio eGovernment del Politecnico di Milano e della Link Campus University - ordinate e presentate dall'Associazione Nazionale Presidi. "...Il centro della questione, e dell'intero problema 'scuole digitali', sono le scarse competenze degli attori che devono diffondere quel tipo di cultura. In un terzo delle scuole completamente digitali, e il dato è da sottolineare, si lamenta 'una mancanza di competenze interne' [...] Tutti lamentano il poco "personale amministrativo" da dedicare alla digitalizzazione. Per gli stessi insegnanti, poi, il maggior elemento che frena l'innovazione a scuola è la resistenza al cambiamento da parte del corpo docente...".

Le donne? Sono pari!

8 marzo 2017

http://www.noisiamopari.it/site/it/mese-delle-stem/

Su Noi siamo pari.it  si ricorda che "... Il Miur ha avviato una serie di iniziative nel quadro della strategia di attuazione del comma 16 della legge 107 e della promozione delle pari opportunità volte a contrastare anche gli stereotipi di genere. Uno degli stereotipi esistenti dentro il sistema formativo è quello di una presunta scarsa attitudine delle studentesse verso le discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che conduce a un divario di genere in questi ambiti sia interno al percorso di studi che nelle scelte di orientamento prima e professionali poi. In Italia la percentuale di donne che occupano posizioni tecnico-scientifiche è tra le più basse dei Paesi: il 31,71% contro il 68,9% di uomini e solo il 5% delle quindicenni italiane aspira a intraprendere professioni tecniche o scientifiche (dati Ocse, Istat ed Eurostat)...".

La scuola? Una carrozza senza cavalli.

6 marzo 2017

http://www.agendadigitale.eu/competenze-digitali/digitale-perche-a-scuola-le-tecnologie-non-hanno-portato-vera-innovazione_3084.htm

Su Agenda digitale, Antonio Fini richiama l'attenzione sul paradosso della Scuola come "carrozza senza cavalli", con ormai già tanta tecnologia che però non fa ancora vera innovazione: "...E' indubbio che mai come in questi ultimi due anni si stia investendo sulla Scuola. Ma emergono dubbi che questi investimenti stiano riuscendo a rinnovare davvero il sistema. La questione da metabolizzare è che il digitale non è innovativo di per sé: è una carrozza senza cavalli...". La scuola digitale sa andare oltre "...il consueto modello 'lezione - libro di testo - studio individuale/compiti a casa - compito in classe - interrogazione'?".

Superpoteri ai docenti!

4 marzo 2017

http://www.weschool.com/it/#/null

Weschool, la "...piattaforma per insegnare più versatile che c’è", che consente di combinare qualsiasi sito web, contenuto o strumento (da Youtube a Google Docs, da Dropbox a KhanAcademy) in un’esperienza unica di apprendimento, ora è gratis. Tra l'altro, si possono creare esercizi e verifiche per coinvolgere gli studenti da qualsiasi dispositivo, con ben 9 tipologie di domande disponibili, tra cui videoquiz, cruciverba e abbina le carte.

Lo smartphone è mio e lo gestisco io!

3 marzo 2017

http://www.repubblica.it/scuola/2017/03/03/news/irrinunciabile_smartphone_ma_i_divieti_non_servono_-159629504/?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-F4


Su Repubblica.it, Elena Dusi dà conto della situazione circa l'uso, da noi e altrove,  del cellulare in classe, proibito o tollerato, comunque sempre fonte di problematiche complesse a vari livelli.

Filosofia elementare.

2 marzo 2017

http://video.repubblica.it/scuola/roma-i-bambini-e-platone-la-filosofia-si-fa-alle-elementari/269141/269574?ref=RHRD-BS-I0-C6-P2-S10.3-F3

Su video.repubblica.it, il "...programma del laboratorio di filosofia per le scuole elementari di Nicola Zippel, professore liceale, che ha recentemente pubblicato il libro 'I bambini e la filosofia', edito da Carocci. "La filosofia aiuta il bambino a organizzare il libero pensiero: è una guida della riflessione. Spesso i tabù che abbiamo sull'infanzia sono preconcetti del mondo adulto, i bambini - conclude Nicola Zippel - sono pronti a parlare di tutto...".

Schratch: e due!

1 marzo 2017

https://youtu.be/K-bfBVrAZG4

Il secondo tutorial del corso "Scratch in cinque minuti" di Angela Costantini: ".. Impariamo ad utilizzare i tutorial presenti nel programma. Accedere, condividere, salvare i progetti, passare da inglese ad italiano, dividere il lavoro in fasi e gestire i tempi di lavoro di una classe. Animiamo i nostri sprite e rendiamoli interattivi, conosciamo la libreria dei suoni e degli sfondi. Seguendo i tutorial impareremo pian piano e prenderemo confidenza con i blocchi del progetto...". 

E io mi imparo Scratch!

23 febbraio 2017

https://www.youtube.com/watch?v=hf7URL7mLqY

Da Risorse Didattiche Scuola Primaria, la prima lezione del videotutorial "Scratch in cinque minuti coding per scuola primaria", "...semplice percorso di coding per bambini ed insegnanti in cinque minuti. Proviamo a disegnare un quadrato con le funzioni movimento, penna, controllo, situazioni. Impariamo a creare un account e condividere i nostri lavori. Stimoliamo il pensiero creativo e sviluppiamo il pensiero computazionale grazie a questo progetto gratuito del MIT...".
 

No, l'italiano non è sessista!

21 febbraio 2017

http://espresso.repubblica.it/visioni/cultura/2017/02/20/news/no-lingua-italiana-non-sessista-maschile-e-femminile-cominciate-a-usarli-1.295694?ref=HRBZ-1

Su L'Espresso.Repubblic.ait, una nota chiara, efficace e oserei dire definitiva di Mariangela Galatea Vaglio sulla vexata quaestio dell'italiano (inteso come lingua) sessista: facciamocene una ragione, non lo è. "...l'italiano è una lingua strutturata con parole che sono o maschili o femminili. Questo non ci obbliga però a costruire una società italiana sessista, in cui maschi e femmine abbiano dei ruoli predeterminati. Quando ci servono parole nuove per indicare professioni svolte da maschi e femmine, semplicemente si inventano o si volgono quelle che già abbiamo al femminile o al maschile. [...] Usiamo la grammatica che abbiamo già. Funziona benissimo anche per affrontare le sfide del mondo moderno...".

Graffiti dal futuro della scuola.

20 febbraio 2017

http://adiscuola.it/events/seminario-internazionale-adi20172/

L'ADI (Associazione Docenti e Dirigenti scolastici italiani) presenta il seminario internazionale "Graffiti - Tracce della scuola che verrà" (Bologna, 24-25 febbraio 2017): "...Un titolo che non indica certezze, non spiana  strade sicure, solo “tracce della scuola che verrà”, spunti, immagini, riflessioni su nuovi possibili scenari. Non sappiamo se la scuola di oggi abbia “ i giorni contati” come scrive Giacomo Stella, sappiamo di certo che un’epoca è finita e che, pur fra mille contraddizioni, il cambiamento è in atto. Sappiamo anche, però, che nessun cambiamento  è buono in sé,  di qui l’esigenza di guardare disincantati all’incalzare delle proposte, alla bulimia dei progetti. Occorre allargare gli orizzonti  e individuare pochi, chiari obiettivi: una scuola dove si abbia voglia di andare, accogliente, equa,  inclusiva ed efficace sia per chi ha talento sia per chi “arranca”...".

Il Carnevale schedato.

16 febbraio 2017


Da "Guamodì Scuola" è possibile scaricare liberamente una unità di apprendimento sul Carnevale in formato word (quindi modificabile a piacere). "...E' un fascicolo di 12 pagine ricco di materiali e schede didattiche...".
In breve, i contenuti:
"- Breve introduzione al Carnevale;
- Piccola recita con Arlecchino, Pantalone e Balanzone come personaggi;
- L'elenco delle tredici maschere e un gioco/cruciverba con i nomi delle stesse;
- Poesia a "riempimento" con i nomi delle maschere;
- Trasformare da discorso indiretto a diretto una conversazione tra Arlecchino e Pantalone;
- Scheda sulle "parole della festa";
- Schede da colorare seguendo le indicazioni; 
- Gioco di memoria sulle maschere di Carnevale (con filastrocca annessa);
- Geografia con le maschere di Carnevale (ciascuna maschera è associata alla regione italiana corrispondente)...".

Gli studenti non sanno più scrivere? Colpa (anche) mia!

12 febbraio 2017

http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2017-02-12/saper-scrivere-e--cosi-importante-125906.shtml?uuid=AEbRCDQ
Foto dal film «Her» (Lei, 2013)

Su Il Sole 24 ore, Claudio Giunta, docente di Letteratura italiana all’Università di Trento e  specialista di letteratura medievale, "confessa" di essere anche lui uno dei colpevoli "...della notevole inabilità alla scrittura di buona parte degli studenti italiani. Ho appena messo 18 al compito scritto di uno studente della laurea magistrale in Lettere (quinto anno di università) che meritava invece di essere bocciato perché, a parte conoscere maluccio il programma, ha grosse difficoltà nello scrivere [...]. E allora perché l’ho promosso? Dato che si discute, in questi giorni, della cattiva scrittura degli studenti, mi pare che la risposta a questa domanda possa interessare tutti. Ma non c’è una sola risposta, ce ne sono molte...".

Cubetto, il robot per i più piccoli.

11 febbraio 2017

https://youtu.be/Iq62MFEH5eg

Nel video Jessica Redeghieri presenta Cubetto, un dolcissimo robottino che permette ai più piccoli di avvicinarsi divertendosi alla robotica e alla programmazione.

Alike.

9 febbraio 2017

https://youtu.be/kQjtK32mGJQ

Alike: un po' di creatività dà sapore alla vita di ogni giorno. Se poi è creatività musicale, meglio ancora!...

Al Quadernone blu piace un nodo blu.

8 febbraio 2017

https://youtu.be/IAZWc543V40

Un nodo blu,  lo spot che dà il via alla campagna del Miur per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

Cyberbullismo? Ma che c'è di male?!?

7 febbraio 2017

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-02-06/cyberbullismo-8-ragazzi-10-insultare-rete-si-puo-113257.shtml?uuid=AEvLwxO&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Il Sole 24 ore presenta "...la fotografia del cyberbullismo in Italia secondo una ricerca della Sapienza di Roma, presentata oggi nella Capitale in occasione del via alla campagna di prevenzione'Giovani ambasciatori contro il bullismo e il cyberbullismo per un web sicuro', organizzato dal Moige con la Polizia di Stato, insieme alla Fondazione Vodafone Italia e Trend Micro per un uso responsabile della rete.... Per 8 ragazzi su 10 non è grave insultare, ridicolizzare o rivolgere frasi aggressive sui social. Gli attacchi verbali in rete non sono considerati gravi perché non vi è violenza fisica. La maggior parte, 7 su 10, prende di mira l'aspetto fisico, l'abbigliamento e i comportamenti della vittima, convinti che il malcapitato non avrà alcuna conseguenza dagli attacchi. E sempre 7 su 10 non giudicano grave pubblicare immagini non autorizzate che ritraggono la vittima...".



Online sicuri? Il vademecum per i ragazzi.

6 febbraio 2017


http://osservatorio-cyberbullismo.blogautore.repubblica.it/2017/02/06/safer-internet-day-il-dizionario-dei-pericoli-2-0/?ref=HREC1-4

Su Repubblicait, si ricorda che domani 7 febbraio sarà La giornata per la sicurezza online, che "...vuole richiamare l’attenzione sui possibili pericoli derivanti da un uso poco consapevole del web. I minori sono sicuramente i più esposti. Generazioni Connesse - Safer Internet Centre italiano - ha stilato una sorta di glossario dei nuovi termini. Nomi dietro cui si celano minacce alla sicurezza dei nostri ragazzi...". Ecco il Vademecum operativo, una sorta di enciclopedia dei rischi 2.0.

Contro il cyberbullismo, avanti (adagio).

1 febbraio 2017



http://osservatorio-cyberbullismo.blogautore.repubblica.it/2017/01/31/che-cosa-prevede-il-ddl-per-la-prevenzione-del-cyberbullismo/

Su Repubblica.it, alcuni degli snodi del provvedimento per il contrasto al cyberbullismo, approvato con modifiche dal Senato in terza lettura e quindi ora tornato all'esame della Camera. Gli snodi riguardano:
- COSA SI INTENDE per cyberbullism.
- A CHI SI RIVOLGE il provvedimento.
- CHI DEVE VIGILARE.
- LE MISURE DI CONTRASTO.
- CHI SI ATTIVA.
- RISORSE e MISURE.   

E io mi programmo il robot!

31 gennaio 2017

https://youtu.be/C5-C-u3GIOA

Nel videotutorial, Jessica Redeghieri presenta Zowi, un simpaticissimo robot educativo con cui giocare, ma anche imparare a programmarlo a diversi livelli: prima a icone, poi a blocchi e infine a codice!

Le news del TGilda.

30 gennaio 2017

https://youtu.be/wBSIN8kVuhY

Le ultime news dal mondo della scuola da Gilda tv del 29 gennaio 2017.

Ognuno è ebreo di qualcuno.

29 gennaio 2017

http://gabriellagiudici.it/la-memoria-non-si-commemora-si-esercita/

Sul suo blog, la professoressa Gabriella Giudici svolge amare ma lucide riflessioni sulla celebrazione della Giornata della Memoria, che rischia ormai da un anno all'altro di connotarsi di una ritualità un po' fine a se stessa: "...Esattamente dove sono le istruzioni per festeggiare una “giornata della memoria” come quella di questo 27 gennaio dell’anno 2017 facendo finta di niente? Ma davvero oggi risulta possibile citare Primo Levi fingendo di non sapere quanto sia tradito nelle chiacchiere da bar, tra i commenti che galleggiano nel web, nei giudizi immorali passati come scherno?... La memoria non si commemora. La memoria si esercita... (ricordando che) Ognuno è ebreo di qualcuno...".

I compiti? Anche con il coding!

28 gennaio 2017

https://youtu.be/H2WOgbDK2ck

Nel video di Fondazione Mondo Digitale, Alessandro e Simone sono intervistati alla Palestra dell'Innovazione dove  partecipano "...ai laboratori di coding organizzati all'interno del progetto Crack the Code. Sono tra gli 8.000 studenti, dai 6 ai 19 anni, destinatari delle attività formative del progetto promosso da Fondazione Mondo Digitale e Microsoft nell’ambito del programma YouthSpark.
L'obiettivo è fornire modelli innovativi per la formazione digitale nelle scuole, per preparare le future generazioni ad affrontare con successo la sfida dell’occupazione...". Nell'intervista, i due giovani programmatori ragionano su come usare il coding anche per "fare i compiti".

Hitchcock e l'orrore nazista.

27 gennaio 2017

https://youtu.be/ZoFIPBu1vAo

Video del 2015 che ricorda: " Furono i primi a documentare l'orrore dei campi di concentramento, soldati chiamati a diventare filmmaker davanti a un orrore che non si può descrivere. Una storia mai raccontata prima e che ora torna a vivere in un incredibile documentario. Nel 1945, alla fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa, il premier britannico Winston Churchill commissionò al re del thriller, Alfred Hitchcock un film sui campi di concentramento nazisti.A girare le crude e brutali immagini di corpi ammassati, uomini e donne fantasma sfiniti dalla fame e dalla violenza furono deisoldati inglesi, americani e sovietici. Alfred Hitchcock rimase assolutamente sconvolto dalle riprese realizzate a Bergen-Belsen; per questo lavoro, che consisteva nell'ottimizzare del materiale in postproduzione, non volle alcun compenso.Il film però fu bloccato dallo stesso governo inglese - che, nel frattempo, aveva stretto un'alleanza con la Germania contro l'Unione Sovietica - perché considerato troppo duro. Rimase così dimenticato negli archivi di Stato britannici per decenni, fino a quando, nel 1985, una versione incompleta fu ritrovata da un ricercatore nell'Imperial War Museum.Parte di quelle sequenze sono state utilizzate per realizzare Night Will Fall, documentario prodotto dal regista Brett Ratner, con la collaborazione di Helena Bonham Carter, proprio per raccontare la storia di questo straordinario documentario. Sarà trasmesso dalla HBO il 26 e 27 gennaio 2015, in occasione della Giornata della Memoria e del settantesimo anniversario dalla liberazione del campo di Auschwitz."

Io la geometria la canto!

26 gennaio 2017

https://youtu.be/RiMUlrWELEk

Un simpatico video per memorizzare le formule di perimetro e area di quadrato, rettangolo, triangolo, rombo, romboide, trapezio con una canzoncina per la scuola elementare.Dal canale You Tube risorse didattiche scuola primaria.

Una Giornata (della Memoria) tutta da leggere.

25 gennaio 2017

http://www.maestrospeciale.it/shoa/bibliografia1.pdf

Per la Giornata della Memoria, da www.maestrospeciale.it, una scheda bibliografica in PDF di libri per bambini e ragazzi sul tema della Shoah.

Come ti erudisco un pupo di successo.

23 gennaio 2017

http://www.repubblica.it/salute/2017/01/22/news/genitori_figli_successo_vita-154729096/?ref=HRERO-1#gallery-slider=154758150

Su Repubblica.it,si parla di una recente ricerca condotta da Julie Lythcott-Haims, psicologa dell'università di Stanford, secondo cui "...ci sono 12 tra comportamenti e qualità comuni ai genitori che contribuiscono a rendere i bambini persone capaci di andare bene negli studi e raggiungere grandi traguardi da adulti, come l'abituarli fin da piccoli a fare i lavori di casa..." e fare matematica sin dalla prima età. Ma non tutti sono d'accordo con questa tesi: "Sono le emozioni ad avere un ruolo cruciale".

Guarda che bel canestro!

22 gennaio 2017

https://youtu.be/Z7wjjZ1QEoE

"Il canestro" è uno dei cartoni animati destinati ai piccoli nell'ambito di un progetto che li invita a prendersi cura degli occhi e a non temere di dover ricorrere agli occhiali nel caso ce ne fosse bisogno. Guarda Che Bello è un'iniziativa del Consorzio ottico italiano, in collaborazione con il Gruppo GreenVision, patrocinata dall'Associazione Italiana Medici Oculisti (Aimo) e dal ministero della Salute - per salvaguardare la salute degli occhi.

Dagli appunti al digitale? Appunto!

20 gennaio 2017

https://youtu.be/codbuEjXRTo

Videorecnsione di Jessica Redeghieri sullo smartpad Bamboo Slate di Wacom che permette di disegnare, prendere appunti e fare schizzi e trasformarli direttamente in inchiostro digitale.